“Finora, nel suo iter culturale, il Gruppo Archeologico ha sempre rivolto le sue attenzioni alla “terra” come custode del nostro passato: stavolta ha scelto di privilegiare l’elemento “acqua” che, silenziosamente, conserva e sorveglia il sonno di antiche vestigia, quelle certe tracce di una vita che fu. Un particolarissimo tema, di grande fascino, rivelatosi essere mai stato affrontato nella nostra città ed alla cui attuazione tenevamo particolarmente.”

Così Maria Cristina Locci, responsabile del Gruppo Archeologico, ha introdotto la conferenza intitolata “La ricerca archeologica in acqua e la valorizzazione dei benitenuta dal Professor Costantino Meucci,Consulente Unesco per la conservazione del patrimonio, nel Caffè Letterario della Biblioteca Comunale di Terni.

“Il Professor Meucci ci ha mostrato la magia di quel mondo nascosto dal mare – ha aggiunto Maria Cristina Locci – con l’intento di inculcare profondamente nelle nostre coscienze la consapevolezza di rispettare e proteggere i beni archeologici subacquei lì dove sono stati trovati. Un incontro di grande impatto e bellezza, che ci ha aiutato a comprendere come il mare possa racchiudere innumerevoli notizie di profondo interesse sulle civiltà passate, così da conseguire quell’obiettivo che da sempre ci prefiggiamo, cioè conservare e valorizzare il passato continuando a guardare al futuro, anche per diffondere la conoscenza tra la gente comune e tra i nostri giovani”. CONTINUA…

 

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