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Percorso per ottenere la qualifica di saldatore subacqueo

By 31 Marzo 2017 No Comments

Buon giorno,la ringrazio in anticipo per il suo tempo dedicatomi,io sono un ragazzo di 24 anni ed volevo sapere con precisione tutto il percorso per poter diventare un saldatore subacqueo,premetto che non ho ne il brevetto di sub ne quello da saldatore…la ringrazio…

Distinti saluti

Risponde Manos Kouvakis

Qualsiasi corso di formazione professionale, dal  titolo  "saldatore subacqueo" non permeterebbe l'iscrizione al registro sommozzatori cosi come prevede il Decreto Ministeriale del 2 febbraio 1982 "Modificazioni al decreto ministeriale 13 gennaio 1979……

istitutivo della categoria dei sommozzatori in servizio locale", pubblicato nella GURI (Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana) n.65 del 8 Marzo 1982. (trova il testo della gazzetta su questo link: http://www.cedifop.it/appunti/1982.htm)

La strada in questi casi è quella di fare un corso per OTS, eventualmente poi specializzarsi.
Il mio consiglio è quello di diffidare dalla frequenza di qualsiasi corso che non segua questa linea, perchè sicuramente non consentirebbe un reale sbocco occupazionale.

Cercherò di spiegare meglio questo concetto con parole più semplici possibili:
la saldattura subacquea la possiamo dividere in due categorie:
La prima fa riferimento alla Uni EN ISO 15618-1 versione ufficiale, in lingua inglese, della norma europea EN ISO 15618-1 (edizione dicembre 2001). La norma indica i requisiti essenziali, i campi di validità della qualificazione, le condizioni di prova, i requisiti di accettabilità e certificazione per la qualificazione dell'abilità dei saldatori subacquei per la saldatura di acciai in condizioni iperbariche in ambiente bagnato. La norma è riferita ai soli processi di saldatura per fusione manuali o semiautomatici. Ma qui parliamo di una applicazione tecnica che è campo esplicito degli OTS.  E' un tipo di saldatura che viene raramente applicata perchè le condizioni di ambiente bagnato la rendono non funzionale.
Essa, Infatti, non viene considerata come attestazione valida dall'IDSA, che considera invece valida la  EN ISO 15618-2, la presente norma è la versione ufficiale, in lingua inglese, della norma europea EN ISO 15618-2 (edizione dicembre 2001). Questa seconda norma indica i requisiti essenziali, i campi di validità della qualificazione, le condizioni di prova, i requisiti di accettabilità e certificazione per la qualificazione dell'abilità dei saldatori e degli operatori di saldatura subacquea  per la saldatura di acciai in condizioni iperbariche in ambiente asciutto. Cioè la saldatura viene fatta sott'acqua, ma dopo aver creato  – con  appositi macchinari –  una bolla di gas (non respirabile) dove l'operatore entra, sempre vestito da OTS (Casco rigido e ombelicale – SSD) e opera all'asciutto la saldatura subacquea.  La norma è riferita ai soli processi di saldatura per fusione manuali o semiautomatici per i saldatori e a quelli automatici per gli operatori.

Altro aspetto importante, che si ricollega alla saldatura,  è il  taglio subacqueo, ma attenzione… è l'attività che negli ultimi anni ha provocato 39 incidenti mortali in ambito internazionale, le cause principali, individuate dopo gli eventi luttuosi, sono state principalmente una non adeguata e qualificata formazione, cosi come può vedere dalla testimonianza dell' ex presidente dell'IDSA e funzionario SAIPEM G. Melegari, durante una  lezione tenuta agli allievi di uno dei nostri corsi, link qui: http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=s1lrZsetWJ8.
 
In conclusione ecco il mio consiglio: In Italia il primo passo è quello di frequentare un corso per OTS, preferibilmente presso una scuola che garantisca un percorso formativo con contenuti validi, riconosciuti sia in ambito nazionale che internazionale. Sicuramente con un percorso formativo di base valido, a fine corso saprà certamente come continuare.

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