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Cristina Zenato, la donna che “sussurra” agli squali – INTERVISTA ESCLUSIVA DI LIGURIA NAUTICA

LN ha intervistato l’italiana impegnata nella tutela dei fondali nei Caraibi. Subacquea di fama internazionale, vive alle Bahamas, si immerge nell’oceano e accarezza gli squali

5 marzo 2018 | di Elisa Teja
Cristina Zenato (foto Chris Millbern)

Cristina Zenato (foto Chris Millbern)

Se si sommassero tutti i minuti che Cristina Zenato ha passato sott’acqua si arriverebbe ad oltre tre anni e mezzo. I giornali e la rete dicono che “sussurra, balla, incanta e ipnotizza” gli squali, per sottolineare il legame speciale che la lega a questi maestosi e temuti pesci.

La sua vita è un’avventura. Cristina Zenato, nata nel 1971 nel veronese e cresciuta in Africa (parla correntemente cinque lingue), già da bambina aveva deciso che avrebbe lavorato a stretto contatto con il mare e sognava di diventare ranger di un parco marino. Poi nel 1994 è arrivata alle Bahamas, a Freeport (Grand Bahama Island).

Lì ha iniziato a lavorare come istruttrice d’immersioni e l’allora capo addestratore degli squali dell’UNEXSO (Underwater Explorers Society) notò subito la facilità con cui riusciva a stabilire un contatto con gli squali di barriera dei Caraibi (i Carcharhinus perezi) e la incoraggiò a lavorare con gli animali. Ora Cristina è direttrice del centro sub Underwater Explorer Society ed è il capo addestratore degli squali, lavoro che svolge da oltre vent’anni, accompagnando ogni anno 1.800 subacquei alla scoperta di uno dei più affascinanti animali del pianeta.

Nel corso delle sue immersioni ha stilato un diario di comportamento degli squali. E’ infatti convinta che la conoscenza sia la chiave del rispetto per l’ambiente e del desiderio di proteggerlo e tutelarlo. Si occupa anche di realizzare presentazioni, video e corsi d’addestramento per educare giovani e adulti a livello nazionale ed internazionale.

Cristina Zenato ha insegnato a tantissime persone la vera natura degli squali e, utilizzando una tecnica particolare, è in grado di farli rilassare in grembo e di sentirli “respirare”(in realtà gli squali non respirano ma filtrano l’acqua e ricavano ossigeno) ma anche di aiutarli quando sono in difficoltà (per esempio si occupa di rimuovere parassiti o ami).

Ambasciatrice degli squali”, come ama definirsi, è anche esploratrice e istruttrice d’immersioni in grotta. È stata la prima persona al mondo a completare una connessione tra una grotta marina e una di acqua dolce all’interno dell’isola. Inoltre è membro del Women Diver Hall, del prestigioso Explorers Club, dell’Ocean Artists Society e ha ricevuto il Platinum Pro 5000 award. CONTINUA…

 

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